Gian Lorenzo Bernini Autoritratto.jpg,Giovanni Battista Tiepolo Testa di uomo barbuto con copricapo di pelliccia.jpg,Guido Reni Il matrimonio mistico di S. Caterina.jpg,Hans Holbein il giovane Giovane donna inglese.jpg,Leonardo da Vinci Fanciulla con unicorno.jpg,Ottavio Leoni Ritratto della principessa Peretti.jpg,Raffaello Sanzio Autoritratto.jpg,Thomas Gainsborough Studio di donna vista di spalle.jpg

Il segno del genio

Leonardo, Michelangelo, Raffaello...Cento capolavori da Oxford

dal 14/05/1991 al 14/09/1991

Il presidente della Repubblica Francesco Cossiga e lord Roy Jenkins Rettore dell'Università di Oxford, hanno inaugurato oggi la mostra "Il segno del genio. Leonardo, Michelangelo, Raffaello...Cento capolavori da Oxford", promossa dalla Fondazione Memmo a Palazzo Ruspoli, in Roma.

Durante la cerimonia, il Presidente della Fondazione Avv. Roberto Memmo ha consegnato a Lord Roy Jenkinsun assegno di 500.000 dollari destinato a restauri di opere italiane a Oxford. Per la prima volta viene così presentata in Italia un 'ampia selezione della collezione di disegni dell'Ashmolean Museum , comprendente opere di varie epoche, dal XV al XVIII secolo: da Leonardo, a Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Guido Reni, Tiepolo, Canaletto; e poi Bruegel, altri. La scelta è stata curata dal direttore del Museo Ashmolean, Cristopher White, insieme a Giuliano Briganti, con l'intento di rintracciare - attraverso il disegno - il momento primo della creatività artistica, l'atto iniziale che ha portato poi a i maggiori capolavori della storia dell'arte, il "segno" distintivo della genialità. Esemplari, fra gli altri, sono in questo senso soprattutto gli studi preliminari di Michelangelo per gli affreschi della Sistina.

Le cento opere esposte sono state assicurate per un valore complessivo di 58 milioni 582 mila sterline, pari a circa 140 miliardi di lire.

Con "Il segno del genio" prosegue l'attività della Fondazione Memmo a Palazzo Ruspoli, iniziata lo scorso dicembre con la mostra "Espressionismo. Capolavori della collezione Thyssen-Bornemisza, da Van Gogh a Klee" che ha avuto oltre 100 mila visitatori. Tradizionalmente attribuito all'architetto fiorentino Bartolomeo Ammannati, Palazzo Ruspoli è tra i tesori del Rinascimento Romano, per l'architettura esterna e per gli affreschi perfettamente conservati di Jacopo Zucchi.