Filippo De Pisis Ponte con canale 1947.jpg,Carlo Carrà Donna con libro 1952.jpg,Mario Sironi Composizione 1947 circa.jpg,Lorenzo Viani Zia e nipote 1911 12.jpg,Sante Monachesi Il calendario canta 1952.jpg,Romano Gazzera Gladiolo rosso 1968.jpg,Felice_Casorati_Radiosera_1953_54.jpg,Renzo_Vespignani_Dieci_anni_di_televisione_in_Italia_1964.jpg,Toti_Scaloja_Le_th__tre_libre_d_antoine_1952.jpg

Dipinti del '900 Italiano

Collezione Assitalia

dal 16/06/1993 al 18/07/1993

Assitalia celebra il 70° anniversario della fondazione esponendo 22 opere della sua collezione privata che annovera alcuni tra i più famosi autori del '900 italiano.
La mostra si inaugurerà, con un'anteprima per la stampa, martedì 15 giugno alle ore 12:00 presso la Fondazione Memmo di Palazzo Ruspoli.
I quadri esposti fanno parte di una più ampia raccolta che, con una mirata acquisizione di capolavori di arte italiana contemporanea, fu iniziata una decina di anni fa dal Sen. Giovanni Pieraccini e continuata dall'attuale Presidente Pierluigi Cassietti. Raccolta dimostratasi, oggi, tra i più significativi investimenti per la sua importanza storico-culturale.
L'attenzione che Assitalia ha sempre avuto per l'arte e per gli eventi culturali si è manifestata nel corso degli anni con numerose iniziative di sponsorizzazione di mostre e restauri monumentali: dalla mostra di "Van Gogh" a quella dei "disegni di Raffaello", da "Mirò" a "Fragonard e Robert"; dal restauro di Fontana di Trevi a quello della scalinata di Trinità dei Monti già ufficializzato e di prossima realizzazione. Assitalia, società di Assicurazioni fondata nel 1923 e facente parte del gruppo INA, con queste iniziative conferma il proprio ruolo istituzionale con una presenza attiva nel mondo della cultura anche a beneficio del cittadino.La mostra di Palazzo Ruspoli racconta la storia pittorica italiana dai maestri del primo Novecento (Boccioni, de Chirico, Severinin, Casorati), presenti con opere di particolare rilevanza, agli sviluppi del ritorno all'ordine degli anni Venti nelle accezioni milanesi (Sironi, Oppi, Carrà), toscane (Campigli, Savinio, de Pisis) e della nuova generazione di pittori romani degli anni Trenta, i maestri della Scuola Romana sia del versante di "via Cavour" (Mafai) che del cosiddetto tonalismo (Capogrossi, Cavalli, Pirandello, Melli) e dei suoi sviluppi (Ziveri, Janni).
Ciascun autore è rappresentato da un'opera storica, particolarmente significativa della sua produzione: sono talvolta opere giovanili ma capitali (de Chirico, Casorati) talvolta momenti cardine di un'evoluzione stilistica (Boccioni, Pirandello), più spesso opere della piena maturità di ciascun artista.

Tra le opere esposte: Antonio Donghi, "La sposa" (1926); Umberto Boccioni, "Le due amiche" (1914); Mario Mafai, "Composizione" (1930); Galileo Chini "La pensierosa" (1934); Felice Casorati "La vecchia" (1907); Roberto Melli "Gasometro a San Paolo" (1938); Massimo Campigli "Marché de femmes et de post" (1929).
Il catalogo è stato pubblicato da Electa e contiene scritti di Maurizio Calvesi e Fabio Benzi.